ASD Ciclo Team Tanagro


Un gruppo di amici, appassionati di ciclismo decidono di fondare un’associazione sportiva con l’intento precipuo di diffondere la cultura ciclistica. Nasce così nell’Ottobre 2013, a San Pietro Al Tanagro, (SA) l’Associazione Sportiva “Ciclo Team Tanagro”, associazione iscritta nel Registro CONI e affiliata alla Federazione Ciclistica Italiana

Volontà degli associati è quella di promuovere lo Sport come momento di educazione, di crescita, di impegno e di aggregazione sociale. Intento dell’ associazione non è solo e soltanto promuovere attività sportiva, nella specie il ciclismo, ma è anche quello di diffondere la conoscenza del territorio del Parco Nazionale Cilento Vallo di Diano e Alburni, la sua gente, la sua cultura, le sue tradizioni, le sue bellezze naturali ed architettoniche attraverso l’organizzazione e la promozione di eventi e/o manifestazioni ciclistiche.

Nei suoi primi cinque anni di vita, ha imposto un nuovo modo di intendere e praticare il ciclismo nell’intera provincia di Salerno. Animata da uno spirito semplice e genuino, è anzitutto una grande famiglia che ha trasformato la passione per le due ruote in un’occasione di incontro e di aggregazione per vecchi e nuovi appassionati. Il cuore batte per chi, ogni giorno, rinnova l’impareggiabile magia della bicicletta, perdendosi felicemente tra i rumori ed i colori della natura oppure trattenendo il respiro prima di imboccare una discesa.

Da questo inesauribile patrimonio di emozioni che solo il ciclismo riesce a regalare, è nata una gara che in breve tempo è diventata una classica per centinaia di cicloturisti: la Granfondo del Tanagro, un viaggio ideale tra le bellezze ed i tesori artistici e culturali del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni. L’evento cicloturistico / agonistico che si disputerà la terza domenica di giugno è diventata una vetrina per il nostro territorio, che ospita per un’intera fine settimana atleti provenienti da tutta Italia, quasi sempre accompagnati dalle loro famiglie.

Tutto questo per dimostrare che, con un lavoro di squadra corale e ben concertato, si è riusciti a convogliare nella nostra vallata flussi turistici di qualità, trasformando in questo modo una semplice manifestazione sportiva in una ricca vetrina delle nostre eccellenze.

Lo sguardo è però rivolto anche alle generazioni future, a chi sogna di diventare un campione: nella primavera del 2017, infatti, è stata fondata la Tanagro Bike School, un’accademia di ciclismo giovanile riservata ai ragazzi di età compresa tra i 7 ed i 12 anni riconosciuta dalla Federazione Ciclistica Italiana.

Con l’aiuto di istruttori qualificati, i piccoli ciclisti hanno l’opportunità di apprendere sul campo i mille segreti della bicicletta, prendendo altresì coscienza dei rischi che si possono incontrare quotidianamente sulle strade.

A questo riguardo, l’ associazione è promotrice di un importante progetto, “Sulla Buona Strada in Bici”, progetto di educazione stradale del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e della Federazione Ciclistica Italiana, rivolto agli alunni delle ultime classi della scuola primaria e delle prime due classi della scuola secondaria di primo grado. Naturalmente, il lavoro a sostegno delle nuove leve del ciclismo non si ferma qui: il Ciclo Team Tanagro organizza dal 2016 una corsa riservata alla categoria Giovanissimi, bambini dai sette ai dodici anni, il trofeo Tanagro Baby, in programma per la prima domenica di luglio a San Pietro al Tanagro.

5° Granfondo del Tanagro


La manifestazione è organizzata dall' Asd Ciclo Team Tanagro, sotto l'egida della Federazione Ciclistica Italiana, comitato regionale campano

La gara

La Granfondo de Tanagro è arrivata alla 5° edizione con un numero sempre maggiore di partecipanti provenienti da tutta Italia. Oltre 600 ciclisti nel 2017.

Il nostro scopo

Volonta degli associati è quella di promuovere lo sport, come momento di educazione, di crescita, e di aggregazione sociale.

Paesaggi di particolare bellezza

Abbiamo come altro scopo il diffondere la conoscenza del territorio Valdianese, la sua gente, la sua cultura, tradizioni, le bellezze naturali ed architettoniche.

Il Territorio: Il "Vallo di Diano"


Il Vallo di Diano è un’ampia vallata a sud della provincia di Salerno, racchiusa tra le montagne del Cilento e Dell’Appennino Lucano, a due passi dalle pittoresche coste campane, ed è una meta obbligata per chi intende approfondire lo straordinario patrimonio archeologico, storico, artistico ed antropologico della zona. La conca del Vallo di Diano è racchiusa da montagne calcaree e dolomitiche. Gli fanno da sfondo i massicci montuosi del Cervati, degli Alburni ed alcuni rilievi della catena della Maddalena. Nello stesso tempo, le bellezze naturali consentono di abbinare piacevoli escursioni su sentieri di alta montagna o nelle profondità di suggestive grotte.

L’area comprende i comuni di San Pietro al Tanagro, Atena Lucana, Buonabitacolo, Casalbuono, Monte San Giacomo, Montesano Sulla Marcellana, Padula; Pertosa, Auletta, Caggiano, Salvitelle, Polla, Sala Consilina, San Rufo, Sant’Arsenio, Sanza, Sassano e Teggiano.

Luoghi da visitare: Teggiano


Si tratta certamente di uno dei centri storicamente più importanti della provincia di Salerno. Situata su un colle quasi al centro del Vallo di Diano, la piccola Città ha conservato numerose tracce del suo passato, a cominciare dai corredi tombali con reperti ceramici del VI secolo a.C. e continuando con statue, avanzi architettonici, mosaici e iscrizioni dell’epoca romana. Il paese (che ora fa parte del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, riconosciuto Patrimonio dell’UNESCO) ha comunque una conformazione urbanistica tipicamente medievale con l’abitato che si rinserra intorno al monumentale Castello appartenuto nel medioevo ai Sanseverino principi di Salerno. Il centro storico, presenta numerose chiese medievali ed ex conventi ricchi di opere d’arte. Inoltre offre la possibilità di visitate due Musei: quello Diocesano e quello della Civiltà Contadina.

Per il suo aspetto essenzialmente monumentale, Teggiano è una città-museo, poiché vagando qua e là per le viuzze del centro storico è possibile ammirare avanzi dell’età romana murati sulle facciate delle case, artistici portali di dimore signorili sormontati da stemmi gentilizi, pregevoli chiostri ornati di stupendi affreschi, edicole votive e un monumentale portico quattrocentesco che per secoli è stato il Sedile dove si riuniva il Parlamento. Non meno suggestivo è l’aspetto paesistico di Teggiano, con belvederi dai quali si ammira la Valle sottostante solcata dal fiume Tanagro e trapuntata di altri antichi centri abitati, tra i quali si distingue nettamente Padula con la sua Certosa.

Luoghi da visitare: Grotte dell’Angelo località Pertosa


Numerosi reperti dimostrano che le grotte furono abitate fin dall’età della pietra e successivamente l’antro fu utilizzato dai Greci e dai Romani come sede di culto, e poi fui dedicato dai cristiani a San Michele Arcangelo.

Gli studiosi ne individuano l’origine a circa 35 milioni di anni fa. Nell’androne che fa da accesso alle grotte è collocato un altare dedicato a San Michele e un barcone permette di entrare nella cavità in maniera molto suggestiva, attraversando un corso d’acqua che ha origine dalle acque sotterranee, e che prende il nome di fiume Negro.

Luoghi da visitare: Certosa di San Lorenzo località Padula


E’ uno dei complessi monumentali grandiosi dell’Italia Meridionale e tra i più visti d’Europa. La costruzione, iniziata per volere di Tommaso Sanseverino nel 1306, durò fino al ‘700. Dall’atrio, dominato dalla grande facciata barocca, si passa alle scuderia, alle officine, alla farmacia e alle cantine. La chiesa conserva gli altari con le raffinate decorazioni policrome in scagliola con inserti in madreperla, gli affreschi del XVI-XVIII secolo, il pavimento maioliche settecentesche, i cori lignei intagliati e intarsiati del primo cinquecento.

Magnifico lo spettacolo del chiostro grande: iniziato nel ‘600 e terminato alla fine del ‘700, presenta due ordini di portici e ben 84 archi. Lungo il portico si aprono i quartieri dei certosini ed in fondo, in una torre ottagonale, lo scenografico scalone ellittico. Il chiostro, con i suoi 12.000 metri quadrati, è uno dei più grandi del mondo.